Carabinieri arrestati a Piacenza, anche un’orgia nella caserma: “Totale disprezzo dei valori della divisa”

Emergono nuovi dettagli nella vicenda dei carabinieri arrestati a Piacenza. Nella caserma sequestrata sarebbe avvenuta anche un’orgia con due escort.

carabinieri arrestati a Piacenza

“Disprezzo totale per i valori della divisa” si legge nelle oltre 300 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare. Finora sono 6 i carabinieri arrestati, 10 in totale quelli sottoposti a misura cautelare.

Caserma sequestrata a Piacenza

Una vicenda che ha scosso l’Arma dei Carabinieri quella avvenuta, mercoledì 22 luglio, nella caserma Levante di Piacenza. Sei carabinieri arrestati e, per la prima volta in Italia, una caserma posta sotto sequestro. 

Le accuse per i sei militari sono gravissime: si va dallo spaccio, all’estorsione, fino al reato di tortura. Condotte illegali perpetrate almeno da 3 anni.

Tra le ipotesi d’accusa ci sarebbero anche delle certificazioni false fornite da uno dei carabinieri arrestate ad alcuni spacciatori piacentini, per consentirgli di raggiungere Milano a rifornirsi di droga durante il lockdown.

Tra i vari episodi contestati dal gip ci sono pestaggi, appropriazione di droga, oltre al pestaggio di un uomo, incastrato da dichiarazioni fasulle.

Vittime di brutali pestaggi erano soprattutto gli spacciatori che non volevano far parte della rete di spaccio creata dagli stessi militari.

Orgia in caserma

Nella vicenda della caserma sequestrata emergono nuovi agghiaccianti dettagli. Dalle intercettazioni di due dei 6 militari arrestati, infatti, sarebbe emersa l’organizzazione di una vera e propria orgia con due escort, nell’ufficio del comandante.

“Traspare ancora una volta il totale disprezzo per i valori della divisa indossata dagli indagati, metaforicamente gettata a terra e calpestata”

si legge nelle oltre 300 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Luca Milani.

Al momento, come riferisce anche Fanpage, sono 10 i carabinieri sottoposti a misure cautelari. Sei militari dell’Arma, in particolare, sono stati arrestati.

Cinque di loro sono finiti in carcere, uno agli arresti domiciliari.

Solo un militare della caserma di via Caccialupo sarebbe rimasto “pulito” ed estraneo ai fatti.