Coronavirus, omicidio-suicidio per paura del contagio: il dramma in famiglia

La paura del coronavirus ha colpito molte persone, in una coppia di conviventi un uomo uccide la compagna e si toglie la vita per non essere contagiato.

tampone coronavirus
tampone coronavirus-immagine pixabay

Storia drammatica che arriva dagli Usa dove una coppia è morta vittima della paura per il contagio da coronavirus. Ecco cosa è accaduto.

Il germe della paura per il coronavirus

La paura per la pandemia da Covid-19 attualmente in corso in tutto il mondo è altrettanto diffusa della malattia.

Scene di panico si sono infatti registrate da quando il numero dei contagi e dei morti è iniziato a salire a dismisura.

In Italia di recente un caso di femminicidio, quello della giovane Lorena Quaranta sarebbe stato perpetrato per timore del contagio, come affermato dall’assassino.

Anche in Usa che attualmente è il Paese con il più alto numero di vittime, si sarebbe consumata una tragedia familiare per le stesse motivazioni.

Una coppa dell’Illinois infatti è morta in seguito ad un omicidio-suicidio.

Il 54enne Patrick Jersenik ha infatti ucciso la sua compagna, Cheryl Schriefer di 59 anni che aveva manifestato alcuni sintomi di infezione respiratoria.

Per tale motivo la donna aveva deciso di eseguire il tampone per scoprire se avesse contratto il Covid-19 ma l’uomo non è riuscito ad aspettare i risultati ed ha deciso di ucciderla.

In seguito si è tolto la vita convinto che la donna lo avesse contagiato e che per lui non ci fosse più speranza.

La coppia trovata morta in casa

La tragedia si è consumata in un quartiere periferico di Chicago, precisamente a Lockport Township, nell’appartamento dove la coppia viveva.

Secondo i dati riportati da Fanpage nella contea di Will County il numero dei contagi sarebbe aumentato molto di recente con 703 morti in totale.

I genitori di Patrick giovedì scorso non avendo notizie della coppia avrebbero avvisato la polizia.
E i due sarebbero stati trovati proprio nella loro casa, ognuno in una stanza diversa.
La morte sarebbe riconducibile ad una ferita d’arma da fuoco alla testa, partita dalla pistola trovata accanto all’uomo.

Avvallata dunque la tesi dell’omicidio suicidio risultato ancora più insensato alla luce dei risultati dell’autopsia che ha però escluso il contagio da coronavirus per entrambi.

Cheryl Schriefer e Patrick Jersenik
Cheryl Schriefer e Patrick Jersenik
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