Francesca Colavita: chi è la ricercatrice precaria assunta allo Spallanzani

Francesca Colavita è la ricercatrice italiana che ha isolato il coronavirus, scopriamo chi è e la sua posizione precaria allo Spallanzani.

Francesca Colavita che ha isolato il coronavirus
Francesca Colavita

Il nuovo virus rinominato Covid-19 che sta facendo tremare il mondo è stato isolato in Europa per prime da alcune ricercatrici italiane. Scopriamo chi è Francesca Colavita che è stata ora assunta allo Spallanzani.

Il nuovo coronavirus ora ha un nome

Notizie confortanti arrivano a riguardo delle varie dimissioni di persone tenute sotto osservazione in quarantena o guarite sia in Italia che all’estero, come è accaduto per i due bambini della Cecchignola che erano stati sospettati di avere in corso il virus ma risultati negativi nelle scorse ore.
Anche i 20 cinesi dello Spallanzani sono stati dimessi dopo 14 giorni di quarantena perché tutti negativi al virus.

Contemporaneamente arrivano anche i dati aggiornati sui contagi che salirebbero a 60mila e ai morti, intorno alle 1369 vittime come riporta Il Sole24ore.
Tali numeri aumentati improvvisamente deriverebbero dalle nuove modalità diagnostiche del virus che ora ha anche un nome: si chiama Covid-19.

La rivista The Lancet ha pubblicato uno studio per il quale la mortalità i ospedale si aggira intorno al 2% perciò non è il caso di fomentare l’isterismo

Francesca Colavita chi è e che posizione occupa

All’Italia, in particolare al team dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, spetta il primato di aver isolato per primi in Europa la struttura del nuovissimo coronavirus.

In particolare la scoperta si deve a tre donne del Laboratorio di Virologia: la responsabile dottoressa Maria Rosaria Capobianchi e le due ricercatrici che hanno attivamente lavorato al virus Francesca Colavita e Concetta Castilletti.

La giovane Francesca Colavita che è originaria di Campobassoa ha raccontato di lavorare per lo Spallanzani già da sei anni e di aver avuto un contratto co.co.co.
Dal precariato poi è stata però assunta con un contratto annuale.

Come dichiarato ha confermato che la ricercatrice trentenne ora verrà regolarizzata nel ruolo di dirigente Biologo di Microbiologia e Virologia.

“Sembra strano ma studiare i virus è stimolante. Da parte mia ho solo fatto il mio lavoro”

Sul ruolo importante di Francesca e di molti ricercatori come lei si era espresso come riporta fanpage anche l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato:

“Queste persone che lavorano nel silenzio per tutti sono risorse insostituibili per tutti noi”