Sacile, 28enne in ospedale per un malore: dimesso, muore il giorno dopo

Tragedia a Sacile, dove un ragazzo di 28 anni è stato stroncato da un malore. Il giorno prima era stato in ospedale.

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Aperta un’indagine sulla morte del 28enne di Sacile, dimesso dall’ospedale e morto in casa per un malore.

I controlli in ospedale

Si era recato in ospedale lo scorso venerdì sera. Accusava un dolore insistente al petto, così Thomas Romanzin, 28enne di Sacile, aveva deciso di andare in ospedale per farsi controllare.

Effettuate alcune analisi, i medici avevano collegato quel malessere ad una banale influenza. Programmati alcuni accertamenti e prescritte delle medicine, il personale sanitario dell’ospedale aveva deciso quindi di rimandare a casa il 28enne.

Come racconta Il Gazzettino, è nella mattina di sabato che si consuma la tragedia.

Thomas viveva con la nonna, dopo un breve periodo a Padova, dove aveva lavorato come commesso in una profumeria, era rientrato a Sacile ed aveva in programma di avviare una sua attività.

Nel frattempo era andato a vivere con la nonna nella sua città d’origine. La mattina di sabato la nonna aveva salutato Thomas ed era scesa a comprargli le medicine.

Al rientro a casa, l’anziana trova il ragazzo agonizzante e allerta i sanitari del 118. Quando l’ambulanza arriva a casa del giovane, per Thomas non c’è orami più nulla da fare.

Disposta l’autopsia sul corpo del ragazzo

Il ragazzo muore, stroncato da un malore. Sul corpo di Thomas è stata quindi disposta l’autopsia, per accertare se le dimissioni dall’ospedale siano state troppo frettolose e per appurare che siano stati fatti i dovuti controlli dal personale sanitario del nosocomio.

La Procura ha disposto quindi l’esame autoptico, per verificare che non ci siano collegamenti tra il malore del giorno prima e il malore costato la vita a thomas Romanzin.

Il 28enne poteva essere salvato? È per questa domanda che la famiglia del ragazzo aspetta una risposta.