Assegno di invalidità INPS e Pensione di cittadinanza 2020: requisiti anagrafici, limiti reddituali e importi

Pensione di cittadinanza 2020 per gli invalidi civili: la misura sarà contenuta nella manovra di bilancio in fase di approvazione in Parlamento

Anche per il 2020 sarà confermata la pensione di cittadinanza per gli invalidi civili: la misura riguarderà un’ampia platea di pensionati appartenenti alla categoria degli invalidi civili.

I requisiti necessari previsti dalla normativa sono: aver compiuto i 67 anni di età e non superare i 7.560 se si vive in abitazione di proprietà e i 9.360 euro di reddito annuo ai fini ISEE se si vive in affitto.

L’importo dell’assegno mensile è pari a 780 euro.

La novità per l’anno 2020 riguarda il limite d’età: il beneficio economico può essere concesso anche se non si hanno raggiunti i 67 anni di età purchè si conviva con persone in condizioni di disabilità grave e non autosufficienti.

Oltre ai requisiti anagrafici, è necessario rispettare i limiti di reddito: l’INPS prevede un reddito massimo di 16.814.34 euro annui per l’erogazione della pensione di invalidità.

Tale limite deve essere rispettato se la sommatoria dei redditi degli invalidi al 100% coniugati non supera i 16.814.34 euro annui

Al di sopra di tale limite, viene erogato l’assegno solo in caso di ricovero presso case di cura o di riposo.

Pensione di invalidità 2020: importi

Ogni anno l’INPS stabilisce l’importo della pensione di invalidità per gli invalidi civili totali (con invalidità al 100%) e l’importo dell’assegno di assistenza per gli invalidi parziali.

L’importo attuale è pari a 285,66 euro; inoltre, si ha diritto alla tredicesima. La pensione d’invalidità civile, per l’anno 2020, in base agli incrementi annunciati dovrebbe aumentare da 285,66 euro a 287,37 euro al mese.

In particolari condizioni disagiate, l’INPS può riconoscere una maggiorazione e l’indennità viene incrementata di una somma mensile stabilita dalla normativa.

Il decreto del Ministero dell’Economia che fisserà il tasso effettivo di rivalutazione delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2020 sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale alla fine di novembre 2019.