Cuneo, schiacciato da un vaso di marmo: il bimbo di 4 anni è morto dopo una lenta agonia

Tragedia a Cuneo: non ce l’ha fatta il bimbo di 4 anni colpito da un vaso di marmo mentre giocava in cortile

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Non ce l’ha fatta il piccolo schiacciato da un vaso di marmo. Trasportato in ospedale, è morto questa mattina all’alba per il grave trauma toracico.

La dinamica dell’incidente

Una tragedia inspiegabile quella che ha colpito la comunità di Caramagna Piemonte, paese in provincia di Cuneo. Un bambino di 4 anni è morto all’ospedale infantile Regina Margherita, dopo essere rimasto schiacciato da un vaso di marmo, mentre giocava in cortile. Il piccolo si trovava a casa dei nonni, quando un grosso vaso di marmo sarebbe caduto, schiacciandolo sotto il suo enorme peso. Il pesante oggetto lo ha bloccato, comprimendogli il torace. Immediatamente soccorso dai sanitari dell’emergenza sanitaria di Saluzzo, il piccolo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale infantile Regina Margherita, di Torino.

Le sue condizioni hanno destato molta preoccupazione sin da subito, per i conati di vomito e una evidente difficoltà a respirare. I primi esami effettuati nella struttura ospedaliera del capoluogo piemontese hanno confermato la gravità della situazione: lesioni interne e trauma toracico.

Sottoposto ad un intervento chirurgico

Nella serata di ieri i medici hanno effettuato un delicato intervento chirurgico. I medici del Regina Margherita hanno cercato di limitare i pesanti danni che la caduta del vaso sul suo esile corpicino avevano provocato. Dopo una lunga operazione chirurgica, durata molte ore, resasi necessaria per le emorragie e le lesioni interne riportate, il piccolo è morto questa mattina all’alba. Una morte assurda ed una tragedia impossibile da accettare che ha visto spegnersi il sorriso di un bambino per una tragica casualità.

Il vaso di marmo che l’ha ucciso si trovava nel cortile di casa dei nonni. Non è chiaro se il bambino lo abbia sfiorato o se l’oggetto non fosse stato messo in sicurezza. Resta il dolore per l’ennesima tragedia che ha spezzato una giovane vita.