Caso Lazzari, “Morte cerebrale”: la lotta per la vita dopo il tentato omicidio da parte del marito

Il caso Lazzari ha lasciato tutti senza parole e ora la sua morte celebrale getta nello sconforto i familiari della giovane ragazza. Che cosa le successo?

Caso Lazzari
Caso Lazzari

Il caso Lazzari sembra non lasciare ombre e ora la ragazza di 23 anni lotta tra la vita e la morte, mentre suo marito resta in carcere.

Giulia quasi uccisa dal marito Roberto

Giulia e Roberto si sono sposati da giovani e hanno una bambina di 4 anni. Secondo la stampa locale l’uomo aveva problemi con la tossicodipendenza ed era disoccupato: per questo motivo la giovane ragazza avrebbe voluto mettere fine a questa unione essendo l’unica a provvedere alla bambina e sostentamento.

Il giorno della tragedia la bimba non era in casa, mentre il fratello di lui dormiva in una delle stanzae. Ad un certo punto si è alzato e ha capito che stava accadendo l’inimmaginabile: Roberto ha stangolato la moglie e poi ha cercato di togliersi la vita impiccandosi.

La donna è stata di fatto salvata dal cognato, anche se è stata portata in ospedale in prognosi riservata dopo l’arresto cardiaco avvenuto a causa dello strangolamento.

L’uomo ha confessato tutto ed è in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Il Gip ha disposto e confermato l’ordine di custodia cautelare e secondo i legali dell’accusa tutto sarebbe avvenuto a seguito di una crisi matrimoniale – legata al sostentamento e altre problematiche.

Le condizioni di Giulia

I medici hanno interrotto il coma famacologico – come da dettaglio rilasciato in esclusiva a FanPage – e ora hanno dichiarato la possibilità di morte celebrale viste le lesioni riportate a seguito del tentato omicidio.

Giulia presenta infatti un edema celebrale esteso e la famiglia insieme agli amici pregano per lei tra il dolore e lo shock di tale vicenda:

“non posso accettare quello che è successo, sono andata in chiesa per pregare per un miracolo”