Prezzo oro 2019: quali sono le previsioni?

Previsioni del prezzo oro 2019: la parola agli esperti

All’indomani della guerra commerciale USA-Cina quali sono le previsioni del prezzo oro anno 2019? Cosa dicono gli esperti in merito al trend del prezioso “giallo”?

Con la stagione estiva il prezzo dell’oro ha subito un incremento portandosi oltre i 1,500 $, a causa dell’instabilità dello scenario macroeconomico e a seguito del taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Per non parlare poi della guerra commerciale scoppiata tra i due giganti commerciali Cina e Stati Uniti d’America che ha portato la quotazione dell’oro a 1541 $ a fine agosto (esattamente il 27 agosto 2019).

Quali sono le previsioni prezzo oro degli esperti?

Le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sono continuamente sotto l’occhio attento degli esperti a causa della forte instabilità economica e della continua tensione che corre tra gli USA e la Cina.

Previsioni Bank of America

Secondo la Bank of America il prezzo del metallo prezioso continuerà a salire o a mantenersi sopra ai 1.500 $, visto lo scenario macroeconomico poco roseo.

Previsioni UBP sulla quotazione

Come già detto il 27 agosto il prezzo del metallo prezioso ha sfondato i 1.500 dollari statunitensi: ciò è accaduto quando le grandi banche (BCE e FED) hanno annunciato il taglio dei tassi d’interesse.

Le nuove politiche monetarie messe in atto dalle grandi banche continueranno a sostenere il trend rialzista dell’oro, il cui prezzo raggiungerà i 1.600 $ l’oncia entro il 31 dicembre 2019.

Rispetto ai mesi scorsi, le previsioni sono state riviste al rialzo.

Previsioni prezzo oro Sprott Inc.: quotazione a 1.525 $

Trey Reik, senior manager della canadese Sprott Inc., è convinto che il prezzo del metallo prezioso si assisterà a 1.525 $, tenendo conto della politica monetaria annunciata dalla FED.

Goldman Sachs 2019: previsione prezzo oro a 1.600 $ l’oncia

Goldman Sachs ritiene che per il prossimo triennio il prezzo dell’oro raggiungerà i 1.575 $ e da lì a poco schizzerà a 1.600 $, se il contesto macroeconomico non migliorerà.