Gemma Galgani, il dramma della malattia ‘Sono scappata dall’Italia’: la dama racconta la verità

Gemma Galgani, la Dama Torinese del Trono Over, recentemente intervistata a ‘Dipiù’ ha raccontato del periodo più buio della sua vita

Gemma galgani parla della sua malattina, la depressione al corriere della sera
Gemma Galgani

Gemma Galgani è meglio conosciuta per essere la Dama Torinese del Trono Over di ‘Uomini e Donne’ eternamente in guerra con Tina Cipollari, che insieme a Gianni Sperti ricopre il ruolo di opinionista nel noto Dating Show condotto da Maria De Filippi, ripartito nella giornata di ieri 16 Settembre su Canale 5.

Di recente l’ex fiamma di Giorgio Manetti è stata intervistata dal noto settimanale ‘Dipiù’, al quale si è lasciata andare ad una serie di dichiarazioni inerenti alla sua sfera privata.

La Galgani ha rivelato così il suo dramma segreto, risalente al periodo precedente alla sua partecipazione a ‘Uomini e Donne’.

Gemma Galgani e la lotta contro il cancro della sua mamma

Un periodo buio e difficile quello raccontato a ‘Di Più’ dall’antagonista di Tina Cipollari. Iniziato dalla diagnosi alla morte di sua madre, scomparsa a causa di un cancro aggressivo.

A seguito della sua morte la Galgani ha sentito l’esigenza di scappare via dall’Italia, fuggire lontano da quelle mure che per lei rappresentavano una fonte di grave dolore.

La Dama del Trono Over stava così cadendo pian piano in un baratro senza fondo, quella della depressione.

Gemma Galgani: ‘La depressione non mi abbandonava’

Dopo la morte della sua cara mamma, Gemma è purtroppo caduta in depressione, arrivando ad abbandonare il suo lavoro, il teatro e il Paese per volare Kenya. Al suo rientro si è però resa conto che il problema non era stato debellato, bensì persisteva.

Così ha deciso di affidarsi alla mente esperta di uno psicoterapeuta. Ecco quanto rivelato al settimanale ‘Dipiù’:

‘Mi riposai fisicamente, ma la depressione non mi abbandonava. Scappare era inutile: la depressione mi avrebbe seguita ovunque, quindi la dovevo affrontare. Mi affidai alla micropsicoanalisi’

poi prosegue spiegando le dinamiche della terapia a cui si è dovuta sottoporre:

‘È un percorso intensivo di salute di psicoterapia. Con questa tecnica le sedute sono concentrate in poco tempo per raggiungere più in fretta il nocciolo del problema. Io mi sottoposi a tre sedute al giorno per sei mesi!’

poi ha concluso, rivelando che grazie alla terapia è riuscita a  risolvere parte delle problematiche che l’hanno condotto alla depressione:

‘Però riuscii a rimuovere le parti più granitiche dei problemi che mi avevano fatto cadere in depressione’