Caso Ragusa, Logli in Cassazione il grave affronto: “Figli trattati come merce di scambio”

Logli è in Cassazione per il caso Ragusa ma l’affronto fa il giro del web e non passa inosservato. Innocente o colpevole?

Caso Ragusa
Caso Ragusa

Il giorno tanto atteso è arrivato e Logli si trova ora in Cassazione per determinare il suo futuro in merito al caso Ragusa, ovvero sua moglie. Ma di quale affronto stiamo parlando?

La sentenza in Cassazione di Antonio Logli

Il 10 luglio è arrivato e oggi si scoprirà il destino di Antonio Logli a seconda della sentenza della Cassazione. Roberta è scomparsa nel nulla durante la notte, in pigiama, lasciando dietro di sé una famiglia – due figli e un marito con l’amante.

Questo infatti è secondo la sentenza di primo e secondo grado – che vede Antonio Logli accusato per omicidio e distruzione di cadavere con condanna di 20 anni – la motivazione del presunto omicidio della donna.

Sara Calzolaio prima baby sitter, poi impiegata nell’autoscuola di famiglia si innamora di Logli ed è con lui ancora oggi – nella casa costruita insieme a Roberta.

Per Sara e per i figli, Antonio è innocente e sperano in una sentenza giusta.

L’affronto e le dure parole sui figli e Sara Calzolaio

Eppure qualcuno non la pensa come loro e le dure parole arrivano dritte dai social. Marika Napolitano, la cugina della donna scomparsa, commenta dopo aver visto l’intervista esclusiva a Quarto Grado di Sara Calzolaio:

“come mai ha deciso di esporre i figli proprio ora, come se fossero merce di scambio”

Mentre nutre dei dubbi sulla compagna di Logli, sostenendo che tutta la famiglia stia recitando un copione e che lei abbia ricevuto dei segni precisi durante la sua intervista:

“ha iniziato a parlare al presente di roberta…poi…”