Bomba a Lione, continua la caccia all’uomo: terrorismo o emulazione?

Bomba a Lione che segna la paura di un nuovo attacco terroristico, come voler dare un messaggio. Ma dove si trova l’attentatore?

Bomba a Lione
Bomba a Lione

Con la bomba a Lione, la paura del terrorismo torna in Francia con il bilancio dei feriti che sale così come la caccia all’uomo in bicicletta.

L’esplosione nel cuore di Lione

Un vero e proprio attentato, quando ieri sera un uomo in bicicletta di circa 30 anni ha abbandonato una borsa piena di esplosivo, adagiandola dove c’è una panetteria molto frequentata.

13 persone sono rimaste ferite, tra le quali anche una bambina di 8 anni, tra panico e urla per il timore di un secondo attacco in altri punti della città.

Il congegno era un aggrovigliamento di fili, con detonatore e miccia accompagnati da chiodi e bulloni: artigianale, fatto in casa e pronto per esplodere.

Sono stati controllati i filmati delle telecamere di video sorveglianza che hanno trovato l’uomo con passamontagna – bermuda che viaggiava con una bicicletta.

Dopo la violenta esplosione si è allontanato correndo lasciando i feriti a terra e la gente nel panico.

Ipotesi nuovo attacco terroristico in Francia

Immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco e forze antiterrorismo, che hanno transennato l’intero quartiere in cerca di altri ordigni pronti ad esplodere.

Sette feriti sono stati portati in Ospedale mentre gli altri hanno ricevuto la medicazione sul posto, ma nessuno è in pericolo di vita.

La pista terroristica è più viva che mai, ma ci potrebbe essere anche l’ipotesi di un uomo squilibrato che ha voluto emulare le varie vicende passate.

Confermato allo Stadio di Lione l’evento di Ed Sheeran, in tre serate, che attende più di 50.000 persone. Ora è caccia all’uomo.