Omicidio Vannini, il retroscena da brividi: cosa facevano a poche ore dalla morte Martina e Federico

Nuove rivelazioni agghiaccianti sull’omicidio Vannini e sulle mosse di Martina e Federico Ciontoli a poche ore dal decesso di Marco

Omicidio Vannini
Omicidio Vannini

Sull’omicidio Vannini riflettori ancora accesi viste le nuove rivelazioni che emergono durante questo periodo. Un nuovo tremendo retroscena ghiaccia l’opinione pubblica.

Chi ha sparato a Marco Vannini?

Il programma televisivo di Italia Uno Le Iene, si sta occupando di uno dei più misteriosi casi di cronaca italiana degli ultimi tempi.

Durante le ultime puntate, come da questo nostro articolo, una testimonianza chiave fa emergere che a sparare non sarebbe stato Antonio Ciontoli.

Un racconto dettagliato, che ritorna indietro nel tempo alla prima telefonata del capo famiglia verso l’ex comandante dei Carabinieri Roberto Izzo:

“hanno fatto un casino”

Frase che si collegherebbe con il racconto della vicina di casa, quando asserisce che la macchina di Antonio Ciontoli non fosse al solito posto – davanti al cancello – quindi non ancora arrivato presso la sua abitazione.

Una testimonianza che potrebbe ribaltare completamente il caso, nonostante la famiglia Ciontoli si sia rivolta alla Cassazione con la richiesta di riduzione della pena. 

Il retroscena agghiacciante su Martina e Federico

Ma altri dettagli emergono durante la puntata di Chi l’ha Visto, condotto da Federica Sciarelli su Rai Tre, dove la mamma e il papà di Marco sono stati ospiti.

Mamma Marina, durante il suo racconto, si è soffermata su un particolare retroscena sino ad oggi mai emerso. 

Federico e Martina Ciontoli a sole 15 ore dalla morte del giovane ragazzo, erano sul cellulare – forse su alcuni social – totalmente indifferenti all’accaduto.

Un vero e proprio tormento, che sembra non voler dare a questa famiglia la verità di quella notte e il perché sia successa questa immane tragedia.