Igor il russo, le rivelazioni audio scioccanti: “Ho ucciso tutti, dovevo sdraiarli”

Le rivelazioni audio di Igor il russo hanno lasciato senza parole le persone presenti al suo processo. Ecco i dettagli.

Igor il russo, le rivelazioni scioccanti: "Ho ucciso tutti, dovevo sdraiarli"
Igor il Russo

Igor il russo, il killer che ha ucciso senza pietà degli innocenti è stato ascoltato in video conferenza. La sua confessione è stata scioccante.

Gli omicidi di Igor il russo

Igor, autore di due omicidi in Italia e tre in suolo spagnolo fece perdere le sue tracce per lungo tempo, mentre oggi è detenuto presso un carcere spagnolo, in isolamento con sorveglianza speciale.

Questo uomo – killer – è freddo, quasi senza sentimenti e racconta quanto svolto come se stesse illustrando uno dei suoi film preferiti: Ha ucciso subito Davide Fabbri all’interno del suo bar di Riccardina, poi ha rivolto le sue attenzioni con due colpi di pistola a Valerio Verri. 

Dopo questi due omicidi ha lasciato l’Italia (non in bicicletta ma con un complice), per raggiungere la Spagna e uccidere altri tre uomini innocenti sino al suo arresto avvenuto con l’aiuto delle forze italiane e spagnole.

La video conferenza con Igor il russo

Norbert Feher è stato ascoltato durante la video conferenza che si è tenuta dal carcere spagnolo a Bologna, durante il processo con rito abbreviato.

Senza alcuna remora, il killer racconta la motivazione dei suoi omicidi:

“ho ucciso ravaglia perché aveva una pistola”

Ha detto Igor, per poi evidenziare che la morte di Verri è stata differente: l’omicida infatti non ha controllato se l’uomo fosse stato o meno armato, considerandolo un poliziotto e quindi da eliminare

“dovevo sdraiare tutti e due”

Per quanto riguarda il Bar di Budrio, Igor afferma che l’omicidio commesso ha una motivazione ovvero il recupero di un credito di 10 mila euro che Fabbri gli doveva. Dalle varie indagini non è mai, però, risultato un collegamento o conoscenza tra i due.

La prossima udienza è prevista per il giorno 25 marzo, con emanazione della sentenza.